Il Liverpool su Bojan. il padre: “Molte squadre interessate a mio figlio, lui è felice e vorrebbe continuare a Roma”

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal portale inglese, CRUNCHSPORTS.COM, Bojan starebbe pensando di trasferirsi oltre manica sponda Liverpool. Kenny Dalglish e la società inglese infatti sarebbero molto interessate al calciatore catalano oggi della Roma.

Queste le parole del padre di Bojan riportate dal sito inglese:

“Al momento sta pensando su dove giocherà la prossima stagione. Questa è la sua priorità”, ha detto a Blic. Lui si sente grande a Roma, è felice lì e che sarebbe felice di continuare a giocare per la squadra italiana. Ma ci sono altre opzioni. Potrebbe tornare a Barcellona o potrebbe anche andare in Inghilterra o in Germania. Ci sono club di entrambi i paesi che sono interessati a mio figlio. Quale club? Non posso parlare di nomi ancora. Vedremo cosa succede nei prossimi giorni.”
Questa l’intervista presa dal sito inglese:

“At the moment he is thinking about where he will play next season. That is his priority,” he told Blic.
“He is feeling great at Roma, he is happy there and he would be happy to continue playing for the Italian side.
“But there are other options. He could return to Barcelona.
“He could also move to England or Germany. There are clubs from both of those countries that are interested in my son.
“Which clubs? I can’t talk about names just yet. We will see what happens in the next few days.”
Tottenham have also been linked with the striker.

Bertolacci: “Ho una gran voglia di riscatto”

Queste le parole di Andrea Bertolacci, giovane proveniente dalla primavera giallorossa, quest’anno nelle file del Lecce:

“Ritornerò sicuramente a Roma – fa sapere il giovane centrocampista -. La scorsa estate avevo accettato di tornare a Lecce per avere maggiori possibilità di giocare. Adesso spero di trovare spazio nella Roma, visto che ho un altro anno di contratto. Purtroppo mi lascio alle spalle una stagione storta, ho sofferto anche sul piano personale per un piccolo infortunio che poteva essere gestito meglio. Ora ho una gran voglia di riscatto”.

(gazzetta.it)

Montella a Roma

(Corriere dello Sport – R.Maida) Attraverso l’oceano Atlantico, lungo le rotte del mar Tirreno, sull’aerovia Linate-Fiumicino.

E’ proprio vero che tutte le strade portano a Roma. Ed è verissimo che questo sabato sarà ricordato come il primo giorno di Vincenzo Montella alla Roma. Non può essere una coincidenza il rientro quasi contemporaneo di Montella, Baldini e Sabatini in città. […]

 

I VIAGGI – Se non altro, sarà un giorno di incroci stimolanti. Baldini tornerà stamattina dagli Stati Uniti, accompagnato dall’avvocato Baldissoni. Ieri, di rientro da Boston, ha fatto tappa a New York dove lo aspettava Joe Tacopina. Il trio è stato impegnato in una serie di riunioni (quattro, per l’esattezza) con i rappresentanti di aziende potenzialmente interessate a investire nel progetto Roma. Perché la cordata Usa cerca nuovi soci, nuovi capitali che possano aumentare la forza d’urto del club sul mercato internazionale. Baldini si è confrontato a lungo con James Pallotta e gli altri azionisti forti, Ruane e D’Amore, nel Massachussets: ci sono molti programmi, molte idee, molto entusiasmo. Ora però servono investimenti nella campagna acquisti.

L’ALLENATORE – Montella, nel frattempo, sarà rientrato nella sua villa di Casalpalocco, tra Roma e Ostia, accolto dalla compagna Rachele, in dolce attesa, e gli altri due figli. Uno dei quali, Alessio, ha 13 anni e gioca nelle giovanili della Roma (è mancino come il padre…). Montella ha già cominciato il trasloco da Catania: molte cose, ad esempio l’auto, sono salite con lui sul traghetto che lo ha portato in una notte da Messina a Civitavecchia. Oggi avrà contatti telefonici, e forse anche il primo incontro ufficiale con la Roma, per preparare l’insediamento. Da un punto di vista contrattuale è tutto sistemato: Montella firmerà per due anni con opzione per il terzo a 1,5 milioni netti, più o meno la cifra che la società aveva stanziato per Luis Enrique, e porterà con sé tre collaboratori (oltre al vice Russo e al preparatore Marra, ci sarà il tattico dei calci piazzati Irrera: presente il gol di Marchese all’Olimpico?). […]

DAL MERCATO – A mediare tra le società potrebbe essere Baldini. Ma sarà prezioso anche il lavoro di Sabatini, che in questi giorni non ha mai slacciato i contatti dalla Sicilia nonostante i suoi incontri legati al mercato, tra Lisbona e Milano. Pure Sabatini sarà oggi a Roma, pronto a pianificare con Montella il lavoro di ricostruzione della squadra. Ricostruzione, sì, perché Montella ha fatto sapere ai dirigenti che servono 4-5 acquisti di livello per rendere la Roma competitiva. La constatazione tecnica però spaventa poco la società, che già aveva previsto sei operazioni importanti: due difensori centrali, due esterni, un centrocampista e una punta.

TEMPI – Nei prossimi giorni, comunque, la priorità è risolvere la querelle con il Catania per ufficializzare il nuovo legame tra Montella e la Roma. Domenica scorsa, negli spogliatoi di Cesena, Sabatini aveva assicurato che «entro 7-10 giorni annunceremo l’allenatore»[…]

 

Il Catania vuole 3 milioni per Montella

(Il Tempo – M.De Santis) Pulvirenti ha chiesto alla Roma tre milioni di euro per liberare Montella.

Una cifra che a Trigoria non intendono spendere, tanto chesono stati riallacciati i contatti con Villas Boas per garantirsi un’alternativa. «Il Catania vuole confermare Montella – spiega il presidente Pulvirenti – ma non dipende solo da noi. Alla Roma ho detto che non ho voglia di dare via l’allenatore».[...]

 

Totti: “Commosso per Del Piero, io spero di giocare ancora a lungo”

(Corriere dello Sport) All’addio, Francesco Totti, ancora non pensa: «Spero di giocare ancora tanto». Ma di fronte al saluto di Del Piero alla Juventus, qualcosa gli è venuto in mente: «Penso che Alex andrà in America.

E a vedere quelle immagini mi sono commosso perché so che, come per tutti questi campioni della mia generazione, arriverà anche il mio momento». Anche risate però, nell’ultimo giorno di lavoro a Trigoria. La Roma si è salutata ieri all’ora di pranzo, dopo l’allenamento, con un generico appuntamento alla prossima stagione.

L’ad Fenucci ha salutato la squadra negli spogliatoi con un breve discorso. E’ stata l’ultima volta per Luis Enrique e il suo staff: Llorente, Cabanellas, Moreno. Nessuno di loro si vedrà più a Trigoria. L’allenatore è stato salutato affettuosamente dai giocatori,ma anche dagli altri dipendenti della Roma che di lui conserveranno un ottimo ricordo. L’addio ha coinvolto anche Cicinho e Cassetti. Particolarmente sofferto, dopo 6 anni di gioie e dispiaceri, quello di Cassetti, che già si era commosso a Cesena per l’affetto dei tifosi. I compagni gli hanno regalato una maglia con il numero 77, il suo, con tutti gli autografi.

PREPARAZIONE – Vacanze per tutti, allora? Non proprio. Oltre ai nazionali che faranno l’Europeo, continuerà ad allenarsi Nicolas Burdisso. Lo aspetta la Primavera di Alberto De Rossi, che lo preparerà per almeno un’altra settimana. L’obiettivo di Burdisso è essere pronto per l’inizio del ritiro.

 

Il futuro di Heinze, Gago e Pizarro è legato al giudizio che darà Montella

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) Non solo acquisti. Perché Sabatini sino alla fine di agosto sarà impegnato anche a trovare una sistemazione ai giocatori che non rientrano più nei piani del club. Tanti i giallorossi che si trovano nella condizione di color che son sospesi. A partire dagli argentini Heinze e Gago.

Non appare più così scontato l’addio del difensore, mentre per il centrocampista si sta cercando una soluzione con il Real Madrid: per entrambi i casi servirà comunque il parere di Montella. Così come per Pizarro, che resterà solo se lo vorrà il tecnico, altrimenti gli sarà trovata una sistemazione.

E se a Borriello la Roma comincerà a pensare da lunedì, dopo che la Juve avrà giocato la finale di Coppa Italia, per Kjaer («le difficoltà mi hanno reso più forte» ha detto in Danimarca) si attende una risposta del Wolfsburg: se accetta il rinnovo del prestito bene, in caso diverso dovrà riprendere il centrale. Pronto a rientrare e a giocarsi le sue chance anche Matteo Brighi. Sul piede di partenza c’è invece Josè Angel, per il quale c’è un interessamento del Valencia. […]

 

Lamela: “Resto alla Roma”

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) La Roma, alle prese con un’altra mezza rivoluzione tecnico-tattica dopo quella andata in scena un anno fa, ripartirà anche e soprattutto da Erik Lamela.

Il tempo trascorso per dare un giudizio completo sul mancino, acquistato l’estate scorsa dal River Plate per 17 milioni di euro, è ancora troppo poco. La squadra di Montella quindi, punterà in maniera pesante sul ragazzo che al suo primo anno in Italia ha collezionato un totale di 31 partite e 6 gol tra campionato e coppa Italia. «Resto a Roma di sicuro» ha confermato al nostro sito corrieredellosport.it lo stesso Lamela, che ieri non ha preso parte all’ultimo allenamento della stagione e ha fatto un salto agli Internazionali di tennis al Foro Italico. Lamela ha il futuro in mano e dopo una prima stagione che può essere servita più che altro ad ambientarsi alla nuova realtà, di vita e di calcio, è già pronto per ripartire. E, stavolta, dipenderà soltanto da lui. Che è stato capace di lasciare tutti a bocca aperta nel giorno dell’esordio con gol-gioiello a Palermo ma anche di attraversare lunghi periodi di pausa (…)

CAMBIO – Nei primi giorni dedicati alla ricerca dei rinforzi per la prossima stagione, anche nel caso della Roma sono stati fatti tanti nomi. Alcuni dei quali riguardano il ruolo di Lamela: trequartista. Lamela non teme affatto, per esempio, la possibile concorrenza dei connazionali Ocampos e Lanzini, anche loro giovani stelle scuola-River Plate, o di James Rodriguez, colombiano del Porto. Anche perché il futuro di Lamela potrebbe essere tatticamente molto diverso. Acquistato anche come primo e vero tentativo di trovare l’erede di Totti, il mancino è stato spesso impiegato da Luis Enrique anche sulla linea dei centrocampisti, in uno schema di gioco che prevedeva il maggior numero di piedi buoni in campo che tanto, come amava ripetere il tecnico spagnolo, «è più facile insegnare a difendere a chi ha qualità, che provare a far attaccare chi non ce l’ha» . Mediano alla Lodi? Difficile. Intermedio del 4-3-3? Possibile. Anche perché il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini lo vedrebbe bene proprio lì. Ma, chiaramente, deciderà Montella. Anche perché Luis Enrique e il suo calcio non ci sono più: «Mi dispiace molto per il suo addio - ha detto ancora Lamela - Montella al suo posto? Non saprei…» .

CONTINUITA’ – Lamela ha chiuso la stagione in crescendo, segnando nell’ultima partita di campionato a Cesena. Durante l’anno ha dato anche segnali di scarsa tenuta nervosa, cedendo per ben due volte contro la Juventus a Torino, alle provocazioni degli avversari: in coppa Italia fu espulso per un calcio di reazione a Chiellini, in campionato ha preso tre giornate di squalifica dopo che la prova tv evidenziò lo sputo a Lichtsteiner. Passaggi che in un processo di crescita ci possono stare. La Roma lo sa e aspetta Lamela (…)

 

Sabatini su Palacio. Ora il Genoa vacilla

(Corriere dello Sport – A.Ghiacci) A differenza di un anno fa, quando fu costretto a mettere su in poche ore la squadra per Luis Enrique,

stavolta può programmare il lavoro. In serata ad esempio il direttore sportivo ha incontrato a Milano il presidente del Genoa Preziosi per un vecchio pallino: Rodrigo Palacio. l’ipotesi è un acquisto per una cifra intorno ai dieci milioni più le cessioni in comproprietà di Rosi e Caprari (ora in prestito al Pescara). […]

 

Ma la costruzione della squadra non può non riguardare anche la difesa. Per ora è stato bloccato Dodò, esterno sinistro di 20 anni in scadenza al Corinthians che andrà ad occupare una delle due caselle dedicate ai possibili acquisti di extracomunitari: proprio Sabatini è convinto che possa essere il titolare della corsia mancina, una volta guarito dall’infortunio al ginocchio. E adesso è scattata la caccia ad altre tre pedine: due centrali e un esterno destro. Per i centrali c’è sicuramente movimento in Portogallo, dove il ds giallorosso è stato tra giovedì e ieri.

Obiettivi? Rolando, 26 anni, del Porto, e Garay, 25 anni, argentino in comproprietà tra Benfica e Real Madrid. Soldi, ecco il nodo. Perché sia per il primo che per il secondo le richieste sono importanti: il Porto per Rolando vuole almeno 10 milioni, il Benfica, pronto a rilevare l’altra metà di Garay nell’ottica di un possibile passaggio di Witsel (piace anche alla Roma) al Real, parte addirittura da 15 milioni.

ALTERNATIVE - Non poco insomma. Ecco perché Sabatini ha già pronte l’alternativa sul mercato italiano. Silvestre, 27 anni, del Palermo, è sicuramente uno dei nomi sul taccuino. Zamparini partiva da una richiesta di 10 milioni prima di far sapere che «vale 7 ma lo vendo solo entro un mese» . Tanti gli operatori convinti che, anche su richiesta di Montella, la Roma si muoverà molto presto per l’argentino rosanero. Ma c’è anche l’Inter. Il brasiliano Leandro Castan invece, che ha 25 anni ed è del Corinthians come Dodò, appare solo una soluzione per completare il reparto, in caso di addio di Heinze e Kjaer, e comunque la Roma non investirà mai i 5 milioni della prima richiesta.

ESTERNO - Per quanto riguarda l’esterno destro, a parte Nei (brasiliano, 25 anni, dell’Internacional di Porto Alegre) sul quale è stato fatto solo qualche sondaggio, la pista che porta all’Udinese sembra essere valida. Li ci sono sia Isla (24 anni) che Cuadrado (24) di rientro dal Lecce. […]

 

Roma, Silvestre il regalo in difesa per Montella

(Corriere della Sera – G.Piacentini) Da «solo fantasia» di ieri mattina a «vorremmo tenerlo ma non dipende solo da noi»

di ieri sera, passando per «a oggi posso dire che sarà l’allenatore del Catania» del pomeriggio. Il tenore delle dichiarazioni di Antonino Pulvirenti, presidente del Catania, la dice lunga su come ormai la società siciliana si stia rassegnando all’idea di far decollare l’Aeroplanino in direzione Roma. La situazione si dovrebbe sbloccare già oggi, con il ritorno dagli Stati Uniti del direttore generale Franco Baldini. In attesa dell’accelerata finale che riporterà Vincenzo Montella sulla panchina romanista— anche se ieri sera è rimbalzata forte la voce secondo cui Villas Boas sarebbe addirittura a Boston da Baldini, Pallotta e DiBenedetto—il direttore sportivo Walter Sabatini continua a lavorare 24 ore al giorno per rinforzare la squadra.

Il blitz in Portogallo di due giorni fa è servito per allacciare alcuni contatti: con il Porto per Rolando (ieri c’è stata la smentita del suo agente) e Otamendi, con il Benfica per Garay, che però costa troppo (15 milioni) ed è a metà tra i portoghesi e il Real Madrid. Ieri Sabatini era a Milano al WyScout forum, dove si è concentrato soprattutto sul mercato italiano. Sempre per la difesa il nome che è tornato a circolare con insistenza nelle ultime ore è quello di Matias Silvestre, che il d.s. voleva portare nella Capitale già un anno fa. Ieri il presidente del Palermo, Zamparini, ha in pratica fissato costo e tempi di vendita dell’argentino. «L’ho pagato sette milioni e a meno non lo vendo, ma chi lo vuole deve farsi vivo entro un mese».[...]

 

Mercato Roma, Pulvirenti: “Montella? Vorrei confermarlo, ma non dipende solo da noi..”

 

Il presidente del CataniaAntonino Pulvirenti, dopo le parole nette di questa mattina, lascia trasparire un’apertura nei confronti della partenza del tecnico etneo verso Roma. Queste le sue parole a Sesta Rete Catania: “Il nostro obiettivo è confermare gran parte dell’organico che ha fatto bene quest’anno, tecnico compreso, ma non dipende solo da noi”.